Dal plant-based dei Mondegreen di Giardì alle polpette tradizionali al sugo di Emilia Trattoria Bolognese, passando per le proposte fusion di Maido! e i comfort food di Casamora, il Meatball Day 2026 celebra le polpette in tutte le loro forme. Menù creativi, ingredienti selezionati e ricette della tradizione: un viaggio gastronomico tra Milano e Roma per ogni palato.

Il 9 marzo si celebra la Giornata Mondiale della Polpetta, occasione perfetta per scoprire menù innovativi e reinterpretazioni della tradizione in tutta Italia. Dalle polpette classiche al sugo alle varianti vegetali e internazionali, il Meatball Day 2026 invita a un vero e proprio tour gastronomico tra locali iconici e novità culinarie.
Milano: polpette per tutti i gusti
Giardì, in via Napo Torriani 3, propone polpette vegetali – i Mondegreen a base di legumi, patate e broccoli con mayo alle erbe – inserite in un menù internazionale totalmente plant-based, adatto a colazione, pranzo e cena. Atmosfera allegra e piatti colorati rendono l’esperienza divertente e accessibile a tutti.

Il Mannarino, con 22 sedi tra Lombardia, Piemonte, Liguria ed Emilia-Romagna, celebra la tradizione della macelleria con polpette di manzo e maiale 100% italiano, cotte tutta la notte nel sugo di pomodoro e accompagnate da scaglie di Parmigiano Reggiano 36 mesi, perfette per famiglie e amanti dei sapori autentici.

Ricci Osteria, Via Pasquale Sottocorno 27, porta la Puglia a Milano con polpette al sugo di pomodoro di Manduria, un comfort food amato da grandi e bambini, mentre Speciale Osteria (Via Pastrengo 11) propone i Mondeghili con maionese allo zafferano, un omaggio alla cucina casalinga reinterpretata con gusto moderno.

Per chi ama la carne di qualità, Succulenta (Piazza VI Febbraio 16) serve polpette di carne Podolica, morbide e succose, valorizzando la materia prima e la cucina mediterranea. Chi cerca sapori internazionali può optare per Maido!, dove i takoyaki giapponesi – piccole polpette di polpo al dashi – portano in tavola street food nipponico autentico.

Per un aperitivo notturno, ULTRA (Porta Romana) propone polpettine di manzo e vitello con maionese al rafano, ideali da condividere insieme a cocktail d’autore.

Lombardia: tradizione e creatività
A Seregno (MB), Fine Pizza reinventa i Mondeghili allo zafferano come antipasto prima della pizza, mentre Emilia Trattoria Bolognese serve le classiche Polpette della Nonna con manzo e mortadella, cotte lentamente nel sugo come da tradizione, un vero tuffo nei ricordi d’infanzia.
Roma: la polpetta tra memoria e innovazione
Nel cuore di Trastevere, Proloco Trastevere propone Polpette di bollito su ristretto di sugo di coda e salsa verde, frutto di una cucina consapevole che valorizza materie prime locali. Casamora, invece, interpreta le polpette al sugo in chiave stagionale, morbide e succose, equilibrio perfetto tra memoria e tecnica.


Chi ama la pizza incontra le polpette in versione comfort food con L’Elementare e Nonnarè, dove la combinazione di base croccante, pomodoro intenso e polpette fresche crea un’esperienza conviviale e rassicurante, tra tradizione romana e gusto contemporaneo.


