Caffarel: dal 1826 la tradizione del cioccolato piemontese

Caffarel festeggia 200 anni. In due secoli si è affermata come ambasciatrice della qualità del cioccolato piemontese nel mondo

Una storia che sa di cioccolato. Caffarel, infatti, nei suoi 200 anni dalla fondazione, si conferma una delle fabbriche di cioccolato più storiche d’Europa. Nata a Torino nel 1826 , ha legato il proprio nome alla storia del cioccolato piemontese e ne ha portato la cultura ben oltre i confini nazionali,

In principio fu il Gianduiotto

Le origini dell’azienda risalgono all’iniziativa di Pierre Paul Caffarel che, insieme al figlio, acquistò uno stabilimento a Torino trasformandolo in uno dei primi laboratori di lavorazione del cioccolato in Italia. Fin dalla fondazione, Caffarel ha unito la lavorazione artigianale del cioccolato con l’innovazione produttiva. Elemento che ha accompagnato l’intero percorso del marchio.

La sua caratteristica è sempre stata l’incontro tra il cacao e le eccellenze del territorio, a partire dalla nocciola Tonda Gentile delle Langhe. Da questo incontro infatti discende la tradizione del gianduia, l’unione di cacao e nocciole che ha contribuito a definire l’identità del cioccolato piemontese e da cui, nel 1865, è nato il Gianduiotto.

Considerato il primo cioccolatino incartato singolarmente della storia, il Gianduiotto divenne presto il prodotto simbolo di Caffarel. Con la sua forma caratteristica e il tradizionale incarto dorato, è oggi uno dei cioccolatini più riconoscibili della tradizione italiana.

La creazione del Gianduiotto ora come allora…

A oltre 160 anni dalla sua nascita, viene ancora realizzato da Caffarel attraverso l’antico metodo dell’estrusione. Con la colata della pasta di gianduia su lastra, utilizzando macchinari installati negli anni Sessanta e tuttora in funzione.

Questa tradizione produttiva continua nello stabilimento di Luserna San Giovanni, dove l’antico metodo di lavorazione si unisce all’utilizzo esclusivo di Nocciole Piemonte IGP per il Gianduiotto Caffarel. Mantenendo saldo il legame del prodotto con il territorio d’origine. Un patrimonio di competenza e tradizione il cui valore è stato riconosciuto anche sul piano istituzionale. Il marchio registrato da Caffarel nel 1972 “Gianduia 1865.

L’autentico Gianduiotto di Torino”, è dal 2022 riconosciuto Marchio Storico di Interesse Nazionale dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

L’attenzione da sempre per la comunicazione del prodotto

Accanto alla qualità del prodotto, fin dall’Ottocento Caffarel ha coltivato un’attenzione alla comunicazione con confezioni, annunci pubblicitari, cartoline e vetrine. Che hanno fatto conoscere il marchio ben oltre i confini di Torino. Nel 1997 l’azienda è entrata a far parte del Gruppo Lindt & Sprüngli, unendo la propria storia a quella di un’altra grande tradizione del cioccolato. Da allora infatti il Gruppo ne ha sostenuto lo sviluppo con investimenti costanti. Preservandone i metodi produttivi, l’identità e il legame con il Piemonte.

«I 200 anni di storia di Caffarel raccontano anche un legame profondo con il Piemonte, la capacità di innovare e una maestria tramandata nel tempo. Da un’intuizione nata a Torino nel 1826 ha preso forma un modo di interpretare il cioccolato. Che ha portato la qualità e il saper fare piemontese a consumatori in tutto il mondo.», dichiara Giulia Muzzin Scevola, Marketing Director di Lindt & Sprüngli Italia.

«Per noi il bicentenario non è un punto di arrivo. Ma la base da cui continuare a creare, investire e innovare, mantenendo vivo il dialogo tra tradizione e contemporaneità. Vogliamo crescere restando fedeli a questa identità, continuando a generare valore per il nostro territorio e rafforzando la presenza di Caffarel in Italia e sui mercati internazionali.»

Luserna San Giovanni: la casa di Caffarel

La storia di Caffarel continua oggi a Luserna San Giovanni, in provincia di Torino, dove ha sede la produzione. Negli ultimi cinque anni lo stabilimento ha visto raddoppiare i propri volumi produttivi. Una crescita sostenuta dagli investimenti del Gruppo e, in particolare, dal nuovo centro per la tostatura delle nocciole, realizzato nel 2024 e recentemente ampliato con una seconda area. Nato innanzitutto per sostenere la produzione del Gianduiotto, l’impianto è oggi un centro di eccellenza globale del Gruppo nella lavorazione delle nocciole.

Lo stabilimento rappresenta ad oggi uno dei siti produttivi più importanti per il Gruppo Lindt & Sprüngli. Dalla Val Pellice, il cioccolato Caffarel raggiunge i consumatori di tutto il mondo. Il 70% dei volumi prodotti a Luserna San Giovanni è infatti destinato ai mercati internazionali . I prodotti a marchio Caffarel infatti sono oggi presenti in 49 Paesi. Portando la tradizione del cioccolato piemontese sui mercati internazionali. 

La novità: il Gioco Wafer Lindt

E proprio nell’anno del bicentenario il Gruppo Lindt & Sprüngli ha scelto Luserna San Giovanni come centro di produzione globale del Choco Wafer Lindt. La nuova linea sarà operativa dal 2027 con un ulteriore aumento della capacità produttiva annua del sito e delle persone che vi lavorano.

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