Viaggiando di Gusto si prepara alla vendemmia tra feste del raccolto ed esperienze immersive in cantina immersive, alla scoperta di nuove proposte da degustare.
Settembre è mese di vendemmia a Marostica si celebra la Festa del Raccolto, a Ottobre si continua a festeggiare la mescita gradita a Bacco con il Lugana Festival, ma il vino diventa anche icona di design e di stile oltre che strumento terapeutico, scopriamo dove e come tra le tante e differenti proposte festaiole, curiose, e che scaldano il cuore.
La Festa del Raccolto conduce il pubblico alla tenuta Diesel Farm a Marostica.

Domenica 27 Settembre torna la Festa del Raccolto, giunta alla sua seconda edizione: una festa nata per celebrare il rapporto con la terra nel momento in cui il lavoro portato a compimento in un’intera stagione giunge al termine mostrando la sua espressione più concreta.

Dalle 11 alle 22 la tenuta Diesel Farm fondata da Renzo Rosso, accoglierà famiglie, appassionati e visitatori in un giornata dedicata alla scoperta della campagna e delle sue tradizioni.
All’interno della tenuta l’ospitalità convive con la produzione vitivinicola, la ristorazione e un approccio all’agricoltura che guarda al territorio come un patrimonio da preservare e valorizzare.
Gli ospiti saranno accolti secondo quest’ottica, passeggiando tra i vigneti fino a entrare in cantina, coinvolgendo anche i più piccoli con attività legate alla vita rurale e agricola. Per l’occasione la cucina offrirà un menù dedicato alla tradizione contadina con ricette che renderanno omaggio al periodo della vendemmia.
Il racconto di chi del vino ne fa la sua prima passione tra spirito di adattamento e risultati conquistati a pieno titolo e con fatica

Produrre vino non è sempre facile, oltre a conoscenza e affinità verso il prodotto occorre saper affrontare difficoltà e cambiamenti: in Franciacorta la vendemmia 2026 è arrivata prima del previsto, non è un’eccezione, poiché anche le scorse annate sono state coinvolte in cambiamenti climatici sempre più repentini che modificano i ritmi della viticoltura.
Terre d’Aenòr realtà Franciacorta nata nel 2018, fondata sui principi della viticoltura biologica, ha affrontato la vendemmia 2026, un’annata complessa ma molto interessante, portando in cantina circa 3500 quintali di uva, che lasciano intravedere vini di grande struttura, da una forbita ricchezza aromatica ed eleganza.
Il primo segnale di uno stagione partita in anticipo è arrivato dalla primavera con una ripresa vegetativa anticipata rispetto agli ultimi decenni, al germogliamento precoce è seguito una sviluppo rapido e regolare della vite. Non sono mancate le difficoltà rappresentate da episodi di grandine che ha danneggiato alcuni tralci e parte delle foglie, anche se la vite ha dimostrato una buona capacità di recupero, gli interventi in vigneto hanno richiesto maggiore attenzione.
La calda temperatura che ha caratterizzato l’estate e la tarda primavera ha fatto sì che il raccoglimento dell’uva sia avvenuto 10/15 giorni prima del consueto.
Quest’annata raccontata da Terre d’Aenòr descrive nuove sfide in vista di un domani sempre più sfidante e incerto: anticipare, osservare, intervenire e adattarsi, queste le parole chiave per gestire le difficoltà in maniera produttiva, limitandone i danni.
La cantina Terre d’Aenòr offre anche esperienze che sanno incantare occhi e palato come Arte e Franciacorta che porta alla scoperta dello splendido Palazzo Bianchi, villa dell’800, e a seguire degustazione Franciacorta Terre d’Aenór accompagnata da prodotti locali…come lasciare il segno!
Il vino incontra il turismo a Bressanone tante le proposte, le esperienze in cantina
In Valle Isarco le esperienze legate al mondo del vino proposte dai produttori sono numerose, invitano a viverle pienamente nel tempo scandito da una lenta degustazione che guarda al microcosmo che si muove all’interno di un calice.
Al Pacherhof, azienda vitivinicola e membro dei Vinum Hotels Alto Adige, gli ospiti vengono accompagnati tra i vigneti e nelle storiche cantine prima della degustazione per un primo assaggio dietro le quinte, indispensabile per apprezzare pienamente ciò che il calice svelerà.

Il Burgerhof Messner abbina la produzione vitivinicola all’ospitalità rurale: visite al maso, Buschenschank, degustazioni e appartamenti permettono agli ospiti di immergersi completamente nella vita del vigneto.

Gli Hotel fanno del vino l’ingrediente principe di un viaggio che punta sulla conoscenza e sulla piacevolezza della degustazione
L’Hotel Elephant è diventato uno dei punti di riferimento internazionale grazie a una carta dei vini tra le più prestigiose d’Italia, tanto da essere inserito nella celebre Star Wine List. Negli ultimi anni abbiamo accolto numerosi ospiti arrivati esclusivamente per la nostra carta dei vini – racconta il maître e sommelier Michael Falk.

Al Santre Dolomythic Home, il vino trova spazio nel raffinato vino.atelier, dove il sommelier Andreas Goller accompagna gli ospiti alla scoperta dei produttori e delle grandi storie che si celano dietro ogni bottiglia. In autunno vengono inoltre organizzate visite alle cantine del territorio.

Dal 16 al 19 Ottobre a Sirmione si celebra il vino Lugana con una grande festa

Il Lugana Festival coinvolgerà il centro storico di Sirmione e le frazioni Colombare e Lugana coinvolgendo un pubblico numeroso e valorizzerà il comprensorio di Lugana situato nel territorio vitivinicolo interregionale che si estende tra le province di Brescia e Verona.
Il Festival aprirà venerdì 16 Ottobre per entrare nel vivo sabato 17 e domenica 18 con l’apertura al pubblico del Lugana Hub all’interno dello storico Palazzo Callas, dove sarà allestita l’Enoteca per scoprire le etichette delle cantine aderenti, e si terranno 6 masterclass guidate su prenotazione.
Nelle stesse giornate, il servizio navetta Lugana Express collegherà il centro di Sirmione con le cantine del territorio. Il 19 Ottobre, ultima giornata, sarà dedicata alla fase finale di un Concorso gastronomico per piatti che includano ed esaltino il Lugana.
Drink in Style quando il vino si veste alla moda, celebrando in un abito nuovo il suo successo!
Viaggiando di gusto ha avuto il piacere di presenziare, nei giorni scorsi, nella splendida cornice milanese di Terrazza Palestro, alla presentazione del nuovo abito di VOGA, il brand del Gruppo IWB al suo primo debutto in Italia.
VOGA, per celebrare il 20° anniversario negli USA e l’arrivo sul mercato italiano, lancia una splendida Limited Edition del Pinot Grigio delle Venezie DOC, un contenitore di stile oltre che di qualità, realizzato in collaborazione con Ale Giorgini, illustratore italiano di fama internazionale.

L’iconica bottiglia cilindrica è stata impreziosita da un’esclusiva serigrafia su vetro, in un racconto che si apre fissando l’incontro tra un Lui e una Lei che alzano i calici in un brindisi intimo, non urlato, complici nel condividere un momento unico che si realizza al chiaro di luna e sotto un cielo stellato intorno a uno vino di eccellenza che unisce due persone catalizzate dal suo fascino.

Una bottiglia che si trasforma in un vero e proprio oggetto di design e disponibile nei migliori punti vendita Ho Re.Ca. e su vino.com.
La pianta che dà i suoi zuccherini frutti, la vite, entra nel percorso terapeutico nel parco dell’Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano

È nata Rivitere la prima vigna terapeutica integrata all’interno di un ospedale pubblico italiano: uno spazio accessibile e protetto dedicato alle attività riabilitative all’aperto per pazienti con disabilità neurologiche e malattie oncologiche e croniche.
La vigna progettata da Citiculture offre ai pazienti un ambiente naturale nel quale integrare il percorso terapeutico con attività legate alla cura della vite, al movimento, all’autonomia e alla relazione. La letteratura scientifica evidenzia come le attività riabilitative svolte all’aperto possano favorire il recupero funzionale nonché il benessere psicologico migliorando la qualità della vita.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’Associazione San Luigi Gonzaga Onlus, con il sostegno di Reale Foundation, Fondazione CRT, Consulta di Torino, Clems Sinistri, ed inaugurato alla presenza del vice presidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone.

Rivitere è composta da 6 aree di vigna hi-tech e un’area sensoriale con varietà aromatiche e vegetazione funzionale alle attività terapeutiche e all’incontro tra pazienti, caregiver e personale sanitario. Questa nuova infrastruttura di cura si inserisce all’interno del parco ospedaliero e all’interno di un percorso che l’Ospedale San Luigi ha già avviato per integrare gli spazi verdi nell’attività sanitaria.
Viaggiando di Gusto ha ultimato il suo racconto altre strade sicuramente legate al mondo del vino percorreremo durante il nostro viaggio tra luoghi, eventi e specialità culinarie…a presto!
