Campari riaccende Milano tra arte, podcast e aperitivo

Dal 14 al 16 maggio la Cittadella degli Archivi si trasforma in un’esperienza immersiva firmata Campari tra mostre, live podcast e cultura urbana. Un invito aperto alla città per scoprire la Milano più autentica, oltre la superficie

Milano si prepara a tingersi ancora una volta di rosso Campari. Dopo il successo della prima edizione, torna “The Red View – Beyond The Surface”, il progetto con cui il celebre brand nato all’ombra della Madonnina invita cittadini e visitatori a guardare oltre l’immagine più immediata della città, per riscoprirne storie, memorie e identità nascoste.

Campari e Milano: esperienza immersiva in città

Dal 14 al 16 maggio, la protagonista dell’iniziativa sarà la Cittadella degli Archivi del Comune di Milano, luogo simbolico e sorprendente scelto da Campari per dare forma a un’esperienza aperta al pubblico dove cultura, intrattenimento e lifestyle si incontrano sotto il segno dell’aperitivo più iconico d’Italia.

Non una semplice location, ma uno spazio che custodisce la memoria collettiva della città e che, per tre giorni, si trasformerà in un laboratorio creativo contemporaneo fatto di installazioni, racconti, incontri e visioni urbane. Il concept “Beyond The Surface” è proprio questo: superare ciò che appare, entrare nelle pieghe meno scontate di Milano e viverla con uno sguardo nuovo.

Il legame tra Campari e Milano, del resto, è profondo e storico. Nato in città nel 1867, il brand ha contribuito a definire il rito dell’aperitivo moderno già dai tempi del celebre Camparino in Galleria, aperto nel 1915 di fronte al Caffè Campari in Galleria Vittorio Emanuele II. Un luogo diventato negli anni punto di incontro di artisti, intellettuali e protagonisti della vita culturale milanese.

Ed è proprio questa relazione tra città, creatività e convivialità il cuore della mostra “Milano. Campari. Geografia e memoria dell’aperitivo”, curata da Galleria Campari. Un percorso espositivo che attraversa oltre un secolo di comunicazione visiva e costume urbano attraverso manifesti storici, bozzetti, fotografie e opere firmate da maestri come Bruno Munari, Fortunato Depero e Leonetto Cappiello.

Podcast live e mostra Campari

Ma The Red View non è solo mostra. Il programma si apre anche ai linguaggi contemporanei con un palinsesto di podcast live realizzati insieme a Chora Media e Will Media.

Tra gli appuntamenti più attesi:

il 14 maggio il videopodcast “Supernova” con Matilde Gioli. Qui per iscriversi;
il 15 maggio “Gangster” con Piero Colaprico dedicato alla Milano noir degli anni Settanta. Qui per iscriversi;
il 16 maggio “Città”, incontro generazionale sulla Milano contemporanea con Pierluca Mariti, Antonio Giorgino e Paolo Bovio. Qui per iscriversi.

Tre momenti aperti al pubblico che trasformano l’ascolto in esperienza urbana condivisa, tra storytelling, cultura pop e identità cittadina.

A lasciare un segno permanente dell’iniziativa sarà anche il murales site-specific dell’artista Gio Pastori, pensato per dialogare con l’architettura della Cittadella e con l’immaginario visivo di Campari.

Per chi ama Milano, l’arte urbana e l’atmosfera dell’aperitivo vissuta come esperienza culturale, “The Red View – Beyond The Surface” è molto più di un evento: è un invito a entrare nel lato più autentico e creativo della città.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *