Mulino Bianco macina successi, prodotti di qualità: la ruota del celebre mulino compie uno step importante nel suo percorso di sostenibilità, grazie al nuovo biscotto Buongrano.
Buongrano è il primo biscotto italiano realizzato con il 100% di farina di grano tenero proveniente da pratiche di agricoltura rigenerativa.

Questo progetto rappresenta un altro tassello che va ad arricchire la Carta del Mulino, il disciplinare che guida la filiera di grano tenero del brand, assicurando qualità dei prodotti, tutela della biodiversità e valorizzazione del lavoro degli agricoltori.

Il nuovo biscotto Buongrano torna dopo sette anni sulle tavole degli italiani vestendo panni intrisi di responsabilità e attenzione verso l’ambiente, dimostrate dall’azienda e di riflesso dal consumatore che lo sceglie con cognizione di causa.
In che cosa consiste l’agricoltura rigenerativa? Arriviamo alla sostanza e all’importanza di questo nuovo approccio!
L’agricoltura rigenerativa riduce l’impatto ambientale dell’attività agricola in termini di CO2 eq e restituisce nuova vitalità alla terra.

Attraverso pratiche mirate come le rotazioni colturali che restituiscono al terreno la sua naturale fertilità, la copertura vegetale durante i periodi di riposo per proteggere il suolo, la creazione di aree fiorite dedicate ad api e altri insetti utili, necessari, la riduzione di fitofarmaci e fertilizzanti di sintesi, e grazie all’uso di tecnologie digitali si possono monitorare gli impatti e migliorare costantemente le pratiche rafforzando di conseguenza la permanenza e resistenza delle comunità agricole, le persone oltre all’ambiente.
Il grano tenero di Buongrano nasce da pratiche agricole che vengono verificate e monitorate grazie all’introduzione di una una nuova regola del Disciplinare Carta del Mulino, vale a dire il rispetto del Regenerative Agriculture Standard di Food Chain ID, ad oggi applicata solo su Buongrano, che aiuta le piante a crescere più sane e forti, favorendo la fertilità del suolo e garantendo la disponibilità di cibo anche in futuro.
I numeri di Mulino Bianco: La Carta del Mulino coinvolge ad oggi oltre 48.000 ettari coltivati, da 1.800 agricoltura, 14 mulini esterni e 70 centri di stoccaggio e il mulino di proprietà Barilla.

I benefici dell’agricoltura rigenerativa sono già misurabili e degni di nota: la riduzione delle emissioni di CO2 eq del 7% annuo rispetto all’agricoltura convenzionale, 2.000 ettari di terra destinati a fasce di biodiversità che hanno favorito un incremento del 40% degli insetti impollinatori, essenziali nel ciclo della vita.
Il monitoraggio della salute del suolo è garantito da SOCRATE, un modello nato da un progetto innovativo che utilizza satelliti e intelligenza artificiale per misurare in maniera rapida, economica ed accurata la sostanza organica del suolo.
Il nuovo look del biscotto Buongrano riconoscibile nel suo pack, è sinonimo di una promessa di Mulino Bianco: estendere progressivamente questo modello a tutta la produzione, arrivando a produrre, entro il 2030 tutte le referenze con farina di grano tenero proveniente da agricoltura rigenerativa.
Viaggiando di Gusto ha ultimato il suo viaggio nel fantastico mondo di Mulino Bianco che mai come oggi e ancora di più domani guarda all’ambiente ne dimostra cura verso la natura e il lavoro dell’uomo.
Vi salutiamo e aspettiamo al prossimo giro di ruota. A presto!
