Alla Milano Design Week 2026 il Parmigiano Reggiano si ascolta, si guarda e si assapora

Un percorso tra installazioni sonore, oggetti di design e degustazioni d’autore: il Consorzio del Parmigiano Reggiano trasforma la Dop in un’esperienza multisensoriale nel cuore di Milano.

C’è un modo nuovo di raccontare il gusto, e passa da Milano. In occasione della Milano Design Week 2026, il Parmigiano Reggiano diventa protagonista di un progetto che va oltre la tavola e coinvolge vista, udito e, naturalmente, palato.

Nel suggestivo Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano, prende forma “I suoni della materia”, un’installazione immersiva che invita i visitatori a entrare — letteralmente — nel cuore della Dop. Lo spazio, ispirato alla forma della celebre forma di Parmigiano Reggiano, si anima grazie all’interazione del pubblico: ogni gesto attiva suoni, vibrazioni e armonie che raccontano il lavoro della filiera, dagli allevatori ai casari. Il risultato è un’esperienza collettiva dove la materia si trasforma in musica.

A pochi passi, l’Edicolina Milano ospita “Nuove forme di grandezza”, una mostra che reinterpreta gli strumenti della tradizione casearia in chiave contemporanea. Oggetti iconici come lo spino o il martelletto del battitore si trasformano in elementi di design, dimostrando come funzionalità ed estetica possano convivere e rinnovarsi nel tempo. Lo spazio diventa così un punto d’incontro dinamico, animato da momenti di storytelling pensati per coinvolgere il pubblico del Fuorisalone.

Non manca l’anima gastronomica, centrale per chi ama viaggiare attraverso i sapori. Durante alcune giornate selezionate, degustazioni e aperitivi in pairing con Gin Mare raccontano la versatilità del Parmigiano Reggiano anche in chiave mixology. A completare l’esperienza, menu esclusivi firmati da Domenico Stile e Fabrizio Fiorani, che portano la Dop nel territorio dell’alta cucina contemporanea.

Più che una presenza al Fuorisalone, quella del Parmigiano Reggiano è una dichiarazione di identità: un prodotto che affonda le radici nella tradizione ma continua a dialogare con linguaggi nuovi, diventando simbolo di uno stile di vita riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo.

Un motivo in più per inserire questa esperienza tra le tappe imperdibili della settimana più creativa dell’anno.

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