Alla scoperta del miele, tra sport e benessere

Un’indagine effettuata da AstraRicerche – Gruppo Miele di Unione Italiana Food mette in luce il ruolo del miele nella dieta degli sportivi, vediamo come

Il miele è un prezioso alleato naturale della salute. Frutto dell’instancabile lavoro delle api, rappresenta una vera riserva d’oro di energia per l’uomo. Queste piccole creature, fondamentali per il mantenimento della biodiversità, svolgono un servizio di inestimabile valore per la natura attraverso l’impollinazione. Per produrre il miele, però, le api hanno bisogno della loro materia prima essenziale: una natura ricca di fioriture, piante e arbusti da cui raccogliere il nettare.

Nei giorni scorsi Viaggiando di Gusto ha potuto scoprire il miele più da vicino, insieme alle abitudini degli italiani sui suoi consumi, in occasione di un evento che si è svolto presso GetFit, Via Gian Battista Vico Milano.

Il miele incontra e si scopre essenziale per la pratica dell’attività sportiva

Il miele non è solo un dolcificante naturale, ma un vero e proprio “integratore” energetico a supporto delle prestazioni atletiche

Il miele, grazie alla sua particolare composizione di zuccheri semplici e complessi, tra cui glucosio e fruttosio, offre agli sportivi un rilascio di energia immediato e prolungato nel tempo, contribuendo a ottimizzare la prestazione e il recupero muscolare dopo sforzi intensi.

Fortunatamente, gli italiani che praticano sport, si sono accorti del valore del miele, riconoscendolo come un importante gregario, per ottimizzare la propria performance sportiva che sia competitiva o amatoriale: 7 italiani sportivi su 10 (71,5%) lo utilizzano occasionalmente mentre il 14,2% lo assume con regolarità. Il 44,1% associa il consumo di miele al recupero immediato delle energie, a cui fa seguito il recupero muscolare (15,7%), la reidratazione (15,7%) l’azione antinfiammatoria (11,8%).

In generale, il consumo di miele è una buona e bella abitudine: 1 italiano su 2 (49,1%) lo consuma da una a tre volte a settimana, mentre il 22,2% lo utilizza quattro o più volte a settimana.

Il miele viene consumato prevalentemente a colazione (62,4%) e negli spuntini (52,3%), in particolare nella merenda di metà pomeriggio (40,0%) configurandosi come alimento utile per iniziare con il piede giusto la giornata o per ricaricarsi.

Le principali motivazioni di consumo ruotano attorno alla naturale funzione energetica (56,6%), seguite dal gusto (40,3%), dalle proprietà salutistiche (antiossidante e antinfiammatorio) 40,3% e dalla percezione di alimento ricco di nutrienti (33,8%).

Il miele è quell’alimento che unisce piacere e funzionalità. Riguardo, poi, alle modalità di consumo, si distingue per un’elevata versatilità, viene utilizzato come dolcificante (42,3%), al cucchiaio (37,2%) o spalmato (38,1%), nello yogurt (31,8%) e nei dolci (19,8%).

Il Medico dello Sport: Carboidrati, Sali minerali e Vitamine rendono il miele prezioso nella dieta sportiva

Per chiunque pratichi sport, considerando ovviamente la tipologia di disciplina sportiva e la durata dell’attività, la reidratazione e l’energia sono elementi indispensabili.

È importante per tale ragione assumere la giusta quantità di zuccheri: l’American College of Sport Medicine (ACSM) raccomanda un apporto di 60 gr. di carboidrati per un’ora di attività, citando il miele tra le scelte alimentari che meglio soddisfano questa necessità. Inoltre sottolinea che ogni tipo di zucchero segue tempi di assimilazione differenti e una propria via metabolica per raggiungere i muscoli: ecco perché diventa utile assumere più zuccheri differenti e, il glucosio e il fruttosio sono entrambi naturalmente presenti nel miele.

L’alimentazione dello sportivo deve centrare tre obiettivi: salvaguardare la salute degli sportivi, contribuire a migliorare la prestazione e favorire il recupero post-esercizio – commenta Michelangelo GiampietroSpecialista in Medicina dello Sport e in Scienza dell’alimentazione.

Il miele visto sotto il profilo nutrizionale dovrebbe rappresentare la prima scelta come dolcificante nelle bevande; e può essere inserito nel consumo quotidiano abbinato a pane, fette biscottate, biscotti secchi, yogurt e cereali. Il prezioso oro giallo è inoltre facilmente digeribile grazie alla presenza esclusiva di carboidrati (glucosio e fruttosio).

Il miele visto sotto una lente che ne evidenzia i tanti e diversi benefici a livello salutare rende più consolidata e immediata la percezione della sua utilità per la tosse e mal di gola 91,4%, ma anche il suo grande contributo energetico è riconosciuto dagli italiani per l’89,6%, considerato naturale per l’85,7% e alimento sano e nutriente 91%.

Gli italiani popolo avvezzo al movimento e allo sport

Quasi 6 milioni di italiani su 10 (57,9%) praticano sport almeno tre volte la settimana con una significativa quota 26,9% che lo pratica con maggiore frequenza, mentre il 29,1% fa esercizio fisico due volte a settimana.

Tra le attività più diffuse: fitness/palestra 42.3%, camminata veloce 38,5%, a seguire running 30,0%, calcio 25%, tennis/paddel/pickleball 15,3%, e nuoto 13,3%, non mancano le pratiche orientate al benessere come yoga e pilates 15,7%.

Michelangelo Giampietro così conclude – La letteratura scientifica evidenzia nel miele la ricchezza in composti bioattivi in particolare polifenoli e flavonoidi, associati ad attività antiossidante e alla modulazione dei processi infiammatori. ll miele è utilissimo in estate, con un clima caldo se non addirittura arso, per contrastare quel senso di spossatezza tipico della bella stagione, inoltre può contribuire a mantenere l’intestino in salute grazie alla presenza di alcuni enzimi naturali, composti con effetto prebiotico e composti fenolici.

Se non possiamo chiedere niente di più al miele dal punto di vista nutrizionale ed energetico, bisogna riconoscerne bontà e gusto

La redazione di Viaggiando di Gusto ha avuto modo di apprezzare, assaggiandole, diverse varietà di miele alcune note altre a noi sconosciute, quale tipo di miele ha fatto breccia nel nostro palato?

Una piacevole scoperta è stato il miele di edera: dal sapore incisivamente aromatico, un miele che ci ha straordinariamente colpite per la sua delicatezza iniziale che si è svelata essere più decisa nel suo retrogusto, e forse quella leggera punta di amarezza finale configura tutto il suo carattere.

Data la sua rapida cristallizzazione risulta denso, cremoso e facile da spalmare. Si sposa con formaggi dal gusto intenso e con la frutta secca.

Il miele in una ricetta, approvata dal nutrizionista Michelangelo Giampietro

Siete pronti a realizzare una ricetta semplice semplice e molto veloce?

Per un frozen yogurt ai frutti rossi e miele incredibilmente fresco e sicuramente appagante vi occorrono: 170 gr. di yogurt greco al naturale, 1 cucchiaio da tavola di miele, frutta rossa fresca q.b., granella di nocciole o mandorle q.b., fiocchi d’avena o cereali croccanti q.b.

Si versa lo yogurt greco in una bowl o un bicchiere capiente, si aggiunge il miele mescolando leggermente. Si completa con della frutta rossa fresca, la granella croccante e qualche fiocco d’avena o cereale per dare consistenza. Servire subito o riporre in frigorifero e consumare come snack veloce dopo l’allenamento come nel nostro caso, che ci ha viste consumarlo dopo la sessione di ginnastica dolce.

Viaggiando di Gusto ha ultimato il suo viaggio nel mondo del miele, tra dorate cascate e cristalli preziosi, golosamente scivolose o perfettamente aderenti all’incavo di un cucchiaino, ringraziamo l’ufficio stampa di Inc-Comunicazione per la piacevole esperienza, e noi vi aspettiamo alla prossima avventura!

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